Bingewatching, influencer, internet tv, stories, app: l’attenzione degli utenti è sempre più frammentata. Nasce l’esigenza, per le aziende, di applicare strategie di ingaggio, conversazione e branded entertainment. Un evento coideato da Plural e BNL – Gruppo Bnp Paribas, finalizzato alla diffusione delle migliori case history nel campo del branded content e entertainment.

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Lo diceva già qualche anno fa il grande Jimmy John’s, il fondatore della catena di sandwich freaky fast che apre un locale al giorno negli USA (clicca qui), rispondendo alla domanda sul segreto del suo successo: “Ascolta il tuo cliente, guarda i competitor e racconta una storia”.

Le cose, però, si sono fatte maledettamente difficili, proprio perché il cliente è vittima di un’overdose di comunicazione su tutto, alle prese con la difficile distinzione fra news e fake news, in un universo comunicativo iper-frammentato.

E in questa confusione è sempre più difficile distinguersi e intrattenere coi propri clienti una relazione “sincera, unica, genuina”, in una parola, autentica (come ribadito anche al World Retail Congress 2017 a Madrid).

Per questi motivi si annuncia particolarmente interessante l’evento “The Brand Must Go Onin programma l’8 maggio a Roma e co-ideato da BNL, Gruppo Bnp Paribas e dall’agenzia Plural.

L’obiettivo è produrre passaparola su più mezzi, frutto di una vera e propria entratainment strategy.

Speaker di eccellenza presenteranno 4 casi vincenti: il caso Freeda, Eniday, Rai & Lux Vide e il caso ‘Sociopatici’ riferito alla Radio.

Nella sede direzionale di BNL a Roma (via A. Spinelli 30) e in diretta Facebook sulla pagina dell’iniziativa.

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