Continueranno i brand premium a fornire ad Amazon i loro articoli o faranno scelte autonome?

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Grazie soprattutto ad accordi con brand premium quali ad esempio Nike e Calvin Klein, ben due terzi degli acquisti su Amazon Prime nel mercato americano riguardano l’abbigliamento. Grazie a questo importante traino ora Amazon rende super-vantaggioso acquistare anche articoli dai brand premium attraverso la propria piattaforma. Sta infatti terminando positivamente il test che consente ai clienti di provare gli articoli di abbigliamento comodamente a casa prima di acquistarli e di restituirli entro una settimana senza costi aggiuntivi.

Vedremo la risposta dei brand premium! Continueranno a fornire ad Amazon i loro articoli o faranno scelte autonome come ad esempio Coty o le 70 maison del lusso del gruppo LVHM?

In ogni caso questa concorrenza non può che trasformarsi in vantaggi e valori per l’esperienza del cliente anche se c’è chi non è d’accordo perché una posizione eccessivamente dominante di un player costringerà la quasi totalità degli altri a lavorare per lui, creando un regime di semi-monopolio in cui a rimetterci sarà proprio il cliente, che oggi premia sempre di più chi lavora per una customer experience superiore e a 360 gradi.

È davvero finita l’era del marketing, quella del “BUY E… BYE BYE!”.

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