I risultati di una ricerca Blogmeter per il periodo 1 luglio/30 settembre 2018.

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Secondo Philip Kotler, indicato come il quarto “guru del management” di tutti i tempi dal Financial Times (dopo Jack Welch, Bill Gates e Peter Drucker), “viviamo nell’era del un grandissimo potere dei clienti, potere che è guidato da abbondanti informazioni e comunità in rete…”. Quello dei social network, lo strumento delle “reti” e delle comunità per antonomasia, è così un “mondo” al quale chi si occupa di customer experience non può non guardare, analizzando quotidianamente il sentiment dei clienti rispetto alle promesse dei brand.

Ci siamo chiesti più volte quale fosse il comportamento “social” dei brand Fast Casual italiani e quanto e come questi interagissero con i propri clienti tramite le piattaforme online. Abbiamo così fornito a Blogmeter un’iniziale lista di 25 brand per iniziare a rispondere a questa domanda. Si tratta di un primo approccio verso il mondo social e i brand della ristorazione, seguiranno approfondimenti in futuro.

Blogmeter (clicca qui) è un’azienda italiana leader nella social intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. La Suite integrata di strumenti di Blogmeter è utile per scoprire cosa viene detto online su brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube e per identificare gli influencer su settori specifici.

 

Ecco i risultati:

Nota metodologica

Conoscere il numero di interazioni tra brand e cliente è solo un primissimo passo: occorre innanzitutto parametrare questi risultati rispetto al numero di clienti effettivi del brand! Risalta così il numero di interazioni di Flower Burger, che con i suoi 6 punti vendita si trova al fianco di brand con un bacino di clienti sicuramente maggiore.

Il passo successivo e più importante è conoscere davvero cosa pensa e dice il cliente rispetto al brand e, per far questo, gli strumenti proposti da Blogmeter sono davvero efficaci.

Per approfondire: https://www.blogmeter.it/blog/2018/11/04/top-brands-3-trimestre-2018-fast-casual-restaurants/

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